ORRORE NEL SALENTO: adescava bambini con regali e soldi, indagato 50enne
L’uomo avrebbe conquistato la fiducia di due minori offrendo denaro e piccoli regali per poi chiedere foto intime e rapporti sessuali mentre le indagini hanno portato alle accuse di adescamento, corruzione e violenza sessuale aggravata
SALENTO – Soldi, merendine e regali per conquistare la fiducia dei bambini e poi messaggi sempre più espliciti, richieste di fotografie intime e presunti abusi. È quanto emerge da un’inchiesta della Procura che vede indagato un 50enne salentino, accusato di aver adescato due minori, di 10 e 11 anni.
A far scattare le indagini è stata la madre del più piccolo, che avrebbe notato alcuni messaggi sospetti sul telefono del figlio. La donna, fingendosi il bambino, avrebbe inviato all’uomo un messaggio per chiedergli di mandare una foto a un altro numero. La risposta avrebbe confermato i sospetti: sarebbe arrivata un’immagine intima, consegnata poi ai carabinieri insieme alla denuncia.
Dagli accertamenti sarebbero emersi anche altri episodi che coinvolgerebbero un secondo minore. Secondo l’accusa, il 50enne avrebbe inviato ai bambini immagini intime, effettuato videochiamate dal contenuto sessuale e rivolto loro messaggi e richieste esplicite, chiedendo in cambio il silenzio. In un episodio avrebbe anche minacciato uno dei minori per ottenere altre fotografie.
Nell’avviso di conclusione delle indagini vengono contestati, a vario titolo, i reati di adescamento e corruzione di minori e di tentata e consumata violenza sessuale aggravata.
La difesa punta ora anche sulle condizioni cognitive dell’indagato. Una consulenza psicologica avrebbe evidenziato un deficit cognitivo, senza però escludere secondo la valutazione le sue capacità cognitive. Un aspetto sul quale la difesa intende fare chiarezza e che è stato affrontato anche nell’interrogatorio davanti agli investigatori.


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