
Necessità, emergenza e innovazione: ecco IL LECCE DI MARAGLIULO, 4-2-2-2 e tanta sostanza
Complici le assenze il tecnico giallorosso dovrebbe rinunciare al tridente, favorendo gli inserimenti delle mezz'ali
LECCE - Le tante assenze (probabilmente addirittura un poker, Costa Ferreira e Di Piazza quelle sicure, Ciancio e Caturano probabilissime) potrebbero portare il "navigatore" Maragliulo su una "rotta" tutta nuova per il cammino tattico del Lecce verso il prossimo allenatore (CLICCA QUI PER LE ULTIME SULLE TRATTATIVE IN PIEDI).
Con il 4-2-2-2 davanti a Perucchini la difesa a quattro sarà un punto cardine anche senza Rizzo, con Perucchini dietro a Lepore, Cosenza, Drudi (o Marino) e Di Matteo. Centrocampo con due incontristi, Tsonev e Arrigoni, e due mezz'ali, Armellino e Mancosu. Maragliulo ha la "testa" da ex centrocampista, sa che in mezzo si gioca molto della partita. Davanti niente tridente, come detto, ma la coppia formata da Pacilli e Torromino, con Caturano ai box o in panchina pronto a subentrare, qualora fosse pienamente recuperato sino a sabato pomeriggio.
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